Commercio al dettaglio: 120 imprese perse in dieci mesi, cresce l’e-commerce
Redazione Online
|12 anni fa

La situazione dei commercianti della provincia di Piacenza non è rosea; nei primi 10 mesi del 2013 Confcommercio ha registrato l’iscrizione di 59 nuove imprese di vendita al dettaglio (alimentare e non), ma a cessare l’attività sono state in 187, mettendo in risalto un saldo negativo che conta 120 negozi in meno.
Il settore tessile-abbigliamento è quello più colpito con 37 imprese in meno rispetto allo scorso anno, seguito dai bar (- 21) e dai commercianti ambulanti (-16). Diminuiscono anche i ristoranti piacentini (-11), le imprese di vendita carburante (-7), edicole (-5), ortofrutta (-4), i servizi di alloggio (-2) e i commercianti di carni (-2).
Le uniche attività che nel 2013 possono vantare un saldo accompagnato dal segno “più “sono quelle che contengono il fattore “novità”; la vendita di articoli da regalo e per fumatori (+2) e il cosiddetto e-commerce, il commercio via internet (+7).
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