La gioia di Eleonora: «Bello essere a casa con il mio film»
L’attrice Puglia in città per presentare “Prendiamoci una pausa”. Ricordi piacentini e commossa dedica allo zio Giovanni Bagassi

Marcello Tassi
|1 mese fa

Puglia e Marazziti, al centro, con Ferrari e Bruschi
Tornare a casa con un film appena uscito nelle sale, sedersi in sala accanto al pubblico della propria città e ascoltarne le reazioni. Per Eleonora Puglia, attrice e regista piacentina, la proiezione di “Prendiamoci una pausa” al multisala The Screen Cinemas di Piacenza è stata molto più di una semplice tappa promozionale: come ha ammesso lei stessa si è trattato «di un ritorno alle origini carico di emozione ». Il film, diretto da Christian Marazziti e arrivato nelle sale italiane da due settimane, è una commedia brillante che riflette – con leggerezza solo apparente – sul significato della “pausa” nelle relazioni. Un racconto corale sostenuto da un cast stellare, da Marco Giallini a Claudia Gerini, da Ricky Memphis a Fabio Volo, accolto con calore dal pubblico piacentino, che ha apprezzato ritmo, ironia e momenti di autentica emotività.
Per Eleonora, presente in sala insieme al regista, l’appuntamento ha avuto un sapore speciale. « Essere qui a Piacenza - racconta - è estremamente emozionante. Nella mia famiglia si è sempre respirato cinema e questa serata la dedico a mio zio Giovanni Bagassi che non c’è più ed era un grande appassionato (il celebre bimbo dai capelli rossi nei film e negli spot, ndr). Per me è un ritorno dov’è nato tutto: ho iniziato qui con la danza e ritrovarmi nella mia città con un film così importante è un grande onore». Nel film Eleonora interpreta Anna, personaggio che cresce e si trasforma nel corso della storia. «Non sono una grande fan delle pause - prosegue l’attrice - ma quando sono reali possono aiutarti a capire se una relazione va portata avanti o se è arrivato il momento di chiuderla. Vale nella coppia, ma anche nel lavoro e nelle amicizie ». Fondamentale anche il clima sul set: «È stato stupendo lavorare con questo cast, sono persone splendide. Christian ha fatto in modo che tutto funzionasse alla perfezione».
Accanto a lei, Marazziti ha raccontato la genesi del film, in parte autobiografica. «La pausa - spiega - può avere volti molteplici: c’è quella vissuta come un imprevisto fastidioso, quella ambigua e quella vera, che diventa un momento di respiro e consapevolezza. Io credo fermamente nella pausa di riflessione, se è autentica». Parole di stima anche per l’attrice piacentina: «Eleonora è straordinaria, è nel film giusto al momento giusto. Il suo personaggio parte in un modo e finisce in un altro, con un’evoluzione molto interessante. Sono felice che sia parte di questo progetto». Per Eleonora, questo ritorno a Piacenza arriva in un momento di particolare fermento creativo. « A breve uscirà Blue, la mia opera prima da regista. Un film - racconta - che affronta una tematica delicata come il mondo delle piattaforme erotiche online». Un progetto che segna un passaggio importante nel suo percorso dietro la macchina da presa e che vedrà anche la partecipazione di Rocco Siffredi, alla sua prima interpretazione in un ruolo drammatico. « È stata un’esperienza molto intensa - aggiunge - e intanto sto già lavorando alla scrittura della mia seconda opera insieme allo sceneggiatore Mauro Graiani. Ma per ora non posso dirvi altro».
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