Sarmato nel testamento di Macchi Alfieri. Donati un migliaio di libri
Redazione Online
|4 anni fa

Il Comune di Sarmato è tra gli eredi testamentari dell’avvocato milanese Emilio Macchi Alfieri, scomparso lo scorso anno e residente proprio in paese. L’avvocato ha lasciato in gran parte libri dedicati all’arte, al design, alla pittura ma anche molta narrativa. Dopo mesi di lavoro da parte del curatore testamentario, i volumi sono stati recuperati all’interno di Villa Serena, la casa dove Macchi Alfieri ha vissuto per una trentina d’anni.
Macchi Alfieri – grande appassionato di arte – ha arricchito negli anni la villa con quadri e opere d’arte acquistate alle aste. E’ stato – inoltre – una “firma” conosciuta sul quotidiano Libertà, con la pubblicazione di tantissime lettere e interventi d’opinione sui temi più differenti, segno di un interesse vasto.
I volumi unici saranno custoditi in biblioteca mentre quelli già presenti in catalogo saranno comunque utilizzati per l’attività di “bookcrossing”: scambio libero di libri.
I volumi unici saranno custoditi in biblioteca mentre quelli già presenti in catalogo saranno comunque utilizzati per l’attività di “bookcrossing”: scambio libero di libri.
L’avvocato già nel 2013, donò al comune di Sarmato una sessantina di pregiate tavole litografate dell’artista fiorentino Vinicio Berti, raffiguranti le vicende del burattino Pinocchio: omaggio realizzato nel 1981 in occasione del centenario della pubblicazione del libro di Carlo Collodi. Così, grazie alla generosità del sarmatese scomparso, una delle mille copie numerate è ora custodita nella biblioteca di paese.
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