Peste suina in aumento, l'Esercito a Ottone individua le carcasse con i droni
Redazione Online
|2 anni fa

Da questa mattina dieci militari dell’Esercito sono a Ottone Soprano per i primi interventi di monitoraggio delle peste suina e per individuare le carcasse nei boschi.
Sono stati accolti dal sindaco Federico Beccia e ieri durante un sopralluogo con Luigino Mondani dell’Atc hanno individuato le zone idonee all’utilizzo di due droni.
Le segnalazioni di carcasse nei boschi sono intanto continue. L’ultima positività è stata riscontrata a Vigolzone.
Nelle “zone rosse” la caccia è ferma con l’obiettivo di arginare gli spostamenti dei cinghiali – è possibile solo la caccia di selezione – e chi frequenta i boschi deve adottare procedure di disinfezione.
E’ massima allerta negli allevamenti, dove sono state rinforzate ancora le misure a tutela dei suini domestici.
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