Quando la realtà è aumentata: tre piattaforme all’ex Carmine con FabRoom
Redazione Online
|1 anno fa

Tre diverse esperienze immersive tra tecnologia, creatività e sostenibilità: è la “FabRoom” inaugurata nel pomeriggio di giovedì 20 febbraio negli spazi del Laboratorio Aperto di Piacenza, nell’ex chiesa del Carmine: “Si tratta di tre piattaforme interattive che permettono all’utente di interfacciarsi con una realtà aumentata – spiega Ruggero Civitarese, presidente di FabVision, azienda che ha curato il progetto – Da oggi saranno a disposizione della cittadinanza e delle imprese che ne vorranno far uso, adattandole alle proprie esigenze”.
Nella stanza immersiva – dove un tempo trovava spazio l’esperienza “Carmine Svelato” – l’utente si ritrova in dialogo con tre “mondi” differenti. Nella sezione dedicata al tema “Sostenibilità”, il visitatore può dialogare liberamente con “Ecco”, un mini-robot specializzato in economia circolare, sostenibilità e riciclo. “Il robot è potenziato da un’intelligenza artificiale addestrata specificamente su questi temi” spiega Civitarese.
La sezione incentrata su “Robotica e Innovazione” permette invece un’interazione in tempo reale con un robot che utilizza sensori avanzati e intelligenza artificiale per rispondere ai movimenti e alle azioni delle persone presenti. “Si tratta di una piattaforma interattiva che può essere usata nella riabilitazione fisica e in attività legate al benessere personale”. Nella sezione “Creatività Uomo/Macchina”, invece, il visitatore viene coinvolto in uno spettacolo di dematerializzazione digitale del corpo, scegliendo tra diversi effetti visivi come particelle di sabbia, linee o farfalle, in un ambiente che risponde dinamicamente al suo movimento.
La sezione incentrata su “Robotica e Innovazione” permette invece un’interazione in tempo reale con un robot che utilizza sensori avanzati e intelligenza artificiale per rispondere ai movimenti e alle azioni delle persone presenti. “Si tratta di una piattaforma interattiva che può essere usata nella riabilitazione fisica e in attività legate al benessere personale”. Nella sezione “Creatività Uomo/Macchina”, invece, il visitatore viene coinvolto in uno spettacolo di dematerializzazione digitale del corpo, scegliendo tra diversi effetti visivi come particelle di sabbia, linee o farfalle, in un ambiente che risponde dinamicamente al suo movimento.
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