Falso e peculato, dottoressa dell'Ausl a processo. "Indagini con intercettazioni"
Redazione Online
|4 anni fa

Falso e peculato le accuse di cui è stata chiamata a rispondere una dottoressa dell’Ausl di Fiorenzuola. In tribunale l’imputata (che si è sempre dichiarata innocente) era presente assistita dal suo avvocato difensore GiovannI Di Bono del Foro di Bologna. Hanno deposto oggi l’ex comandante della sezione di polizia giudiziaria della polizia locale Alessandro Mingardi, il quale ha ricordato le indagini svolte e l’utilizzo delle intercettazioni telefoniche. Hanno poi deposto due funzionari dell’Ausl.
I fatti contestati al medico erano avvenuti sei anni fa, all’epoca sette furono le persone indagate nel contesto di un’inchiesta della guardia di finanza e polizia locale coordinata dal pm Matteo Centini: due medici dell’ospedale di Fiorenzuola, un medico di base di Piacenza, un organizzatore di corsi professionali per medici, e tre pazienti. Gli indagati avevano scelto riti alternativi.
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