Family Card a Fiorenzuola, l'assessore Minari: “I numeri testimoniano il successo”
Redazione Online
|3 anni fa

Si è conclusa lo scorso 31 agosto la possibilità, per i cittadini fiorenzuolani e per i negozi aderenti all’iniziativa, di usufruire della Family Card, l’iniziativa promossa dal Comune di Fiorenzuola d’Arda con la duplice finalità di sostenere le famiglie residenti e riversare sul tessuto dei negozi ed attività locali di vicinato le risorse provenienti dai fondi emergenziali emessi dallo Stato negli anni 2020 e 2021, a seguito dell’emergenza pandemica. Sono complessivamente 262 le card distribuite ai nuclei familiari che ne avevano diritto (aventi il reddito inferiore a 45 mila euro): pari a 150 mila euro l’importo totale erogato sulle card, di taglio rispettivo tra i 380 ed i 770 euro cadauna.
Secondo i dati riportati dall’Assessore al Bilancio e al Commercio del Comune di Fiorenzuola, Marcello Minari, nel bilancio dell’iniziativa, “durante i cinque mesi di attivazione delle Family Card sono stati spesi oltre 147 mila euro, quasi la totalità delle risorse a disposizione delle famiglie: positiva anche la percentuale dei punti vendita che hanno effettuato transazioni mediante la Family Card, il 97% di quelli aderenti all’iniziativa. Il valore medio delle transazioni compiute è risultato pari a 56 euro: in riferimento alle categorie merceologiche coinvolte, il 63% delle transazioni è stato svolto nel settore dell’abbigliamento: il 13% nel settore alimentare; l’8% nel ristorativo, il 5% nell’ottico e l’1,62% nell’erboristeria. Dati che testimoniano la positività della nostra azione”.
“Questa iniziativa – ha aggiunto il sindaco di Fiorenzuola, Romeo Gandolfi – aveva finalità sociali, ma anche di sostegno al tessuto economico della città: pensiamo che sia riuscita a mettere in relazione nuovi clienti, che abitualmente non frequentano i negozi di vicinato, con la rete del nostro centro commerciale naturale”. In conclusione, l’Assessore Minari ha espresso un auspicio: “Spero che i buoni risultati ci aiutino nel convincere i nostri esercenti che gli strumenti di fidelizzazione come le card, ampiamente utilizzati nella grande distribuzione, possono essere un’arma fondamentale per contrastare l’inevitabile concorrenza dell’e-commerce. In chiusura del precedente mandato amministrativo avevamo proposto un progetto di fidelizzazione, finanziato dal Comune, che però era stato accolto con scetticismo e quindi accantonato temporaneamente. Ora riprenderemo il dialogo con le associazioni di categoria e con i nostri commercianti per affrontare l’attuale situazione economica: sarà una sfida difficile, ma che combatteremo con tutte le nostre forze”.
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