Alla Festa dei Lyons lo spettacolo continua con podcast e musica
Dopo un primo weekend da 4mila presenze a serata, la kermesse rilancia con tre nuovi appuntamenti, il live podcast Bowlcast e ospiti
Redazione Online
|8 mesi fa

Salsicce che sfrigolano sulla griglia, spiedini dorati che sprigionano profumo d’estate, fiumi di birra che scorrono leggeri tra le mani del pubblico, e poi la musica: tanta, travolgente, perfetta per “smaltire” ogni scorpacciata. È con questo spirito che ha preso il via la 26esima edizione della Festa dei Lyons, l’evento che, come da tradizione, inaugura l’estate piacentina trasfor -mando il campo Guarnieri di via Rigolli in un punto di ritrovo irrinunciabile per migliaia di persone. La prima “portata” della festa è stata decisamente abbondante e gustosa: una media di 4.000 presenze a serata ha riempito l’area con entusiasmo e voglia di divertirsi, a conferma del legame sempre più forte tra i Lyons e la città. Il successo di pubblico è stato il miglior biglietto da visita per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, capace di coniugare musica, convivialità e intrattenimento. «Il bilancio del primo weekend è stato molto positivo – spiegano gli organizzatori – abbiamo avuto due serate dedicate più ai giovani in cui la risposta è stata ottima. In particolare, Mai Dire Goku, al debutto assoluto a Piacenza con il suo Cartoon Show, è stata una piacevole sorpresa, molto apprezzata da un pubblico variegato».
Il festival ha debuttato con una serata dal sapore punk, affidata all’energia senza tempo dei Punkreas e dei Weekend Cigarettes, per poi proseguire con altri momenti clou: la Silent Disco Italia, con in consolle i DJ dello Zoo di 105, ha fatto ballare fino a notte fonda. Dopo Mai dire Goku, spazio anche alle sonorità d’autore dei Mercanti di Liquore e all’adrenalina rock dei Love the Bastards. Un programma ricco, che ha conquistato giovani, famiglie e appassionati di ogni età.
Ma non è finita qui. Dopo l’antipasto e il primo piatto, la Festa dei Lyons è pronta a servire la seconda, succulenta portata del suo menù musicale. Si riparte questa sera, venerdì 6 giugno, con lo show di Voglio Tornare negli Anni 90, diventati ormai ospiti fissi dell’evento grazie alla loro capacità di far rivivere con ironia e ritmo i tormentoni di un’intera generazione. Sabato 7 giugno spazio invece a sonorità più graffianti con i Lady Violence, cover band metal che promette scintille, affiancati dal cantautorato acustico di Ciamma, per un mix inedito di energia e atmosfera. Il gran finale è in programma domenica 8 giugno con una serata tutta piacentina: sul palco saliranno I Fatti di Cronaca, per la prima volta in veste di headliner, pre-ceduti dai S.U.M.O. con il loro sound grunge. Un gran finale che promette emozioni forti e una chiusura degna di un’edizione già memorabile.
Bowlcast, il nuovo live podcast di Telelibertà
A rendere ancora più speciale questa seconda parte di festa è una novità assoluta: Bowlcast, il nuovo live podcast di Telelibertà condotto dai giornalisti Danilo Di Trani e Marcello Tassi. Ogni sera, dalle 20 alle 21, prima dei concerti, il pubblico potrà ascoltare e interagire con ospiti d’eccezione. Questa sera toccherà a Dario Hubner, indimenticato bomber biancorosso dei tempi della Serie A. Domani sarà la volta di Simone Spetia, giornalista e voce di Radio24, mentre domenica si chiuderà con il comico e conduttore radiofonico di Caterpillar, Paolo Labati. Ingresso gratuito per tutte le serate, cibo e birra per tutti i gusti, una line-up musicale coinvolgente e un’atmosfera che solo la Festa dei Lyons sa creare: gli ingredienti ci sono tutti.
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