Festa multietnica, preghiera per la pace mai così toccante
A Fiorenzuola domenica sera, il pensiero è andato alle donne in guerra. Presenti i rappresentanti di sei comunità religiose
Donata Meneghelli
|5 mesi fa

preghiera per la pace - FOTO DARIO MARINI RICCI
La preghiera per la pace, che da 28 anni fa parte del programma della Festa Multietnica, è quanto mai necessaria quest’anno. Partecipato e sentito, il momento di condivisione vissuto domenica sera in piazzetta San Francesco. Federica Lugani, volontaria della festa che ha organizzato la preghiera insieme al parroco don Giuseppe Illica, ai volontari Raffaele e Stefano, al Comune, ha introdotto la serata con questo invito: «Raccoglietevi nel vostro intimo e fate spazio nel cuore, nella mente, nello spirito per tenervi stretti tutti i popoli in guerra, ma in particolare le donne. Le donne che hanno il cuore devastato dalla guerra, che sopportano gli orrori infiniti dati dai conflitti e dalla povertà, le madri che perdono i figli e con essi la speranza, ma anche le donne che quotidianamente lavorano e lottano per la pace, il cui cuore rimane capace di accogliere e costruire ponti tra i popoli e le religioni, rendendole generatrici di vita e di speranza anche a fronte di numerose difficoltà».
Tenendo nel cuore le donne, si è pregato insieme guidati da sei rappresentanti di sei comunità religiose: Eugenia Andrighetti per la Chiesa evangelica, Ravanpreet Kaur per i Sikh, Maria Alacevich per la comunità Vangelo Zen, Cristina Popovici per la comunità ortodossa, Iman El Alam per quella musulmana, suor Mereth delle Figlie di Sant’Anna per i cattolici. Le parole dei testi sacri o delle preghiere, si sono intrecciate a parole in musica, con il Coro “E noi che siamo donne”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

