"Riduzione del personale del 30%": sciopero alla Step di San Nicolò
Redazione Online
|5 anni fa

“A seguito di una riduzione del 30% del personale nell’appalto Step di San Nicolò, quattordici lavoratori rischiano il posto di lavoro”. Lo affermano i sindacati Filt-Cgil, Fit Cisl e SiCobas di Piacenza, che questa mattina (lunedì 5 ottobre) hanno indetto uno sciopero “contro il cambio di appalto che coinvolge 44 lavoratori”.
I lavoratori, davanti ai cancelli dell’azienda, protestano perché – sempre secondo i sindacati – “sono stati dichiarati 14 esuberi nell’ambito dell’appalto che coinvolge in totale 44 lavoratori su 100, in totale, tra diretti e indiretti, che lavorano alla Step. Ci siamo detti fin dall’inizio disponibili – proseguono – a trovare un accordo che tuteli i lavoratori nel cambio appalto tra la cooperativa Siviglia, uscente, facente parte del Consorzio Ucsa, e l’azienda entrante, Professional Solution, Gruppo Adecco. I lavoratori dovrebbe aderire anche a una riduzione di orario, oltre che lasciar per strada 14 persone. Da parte nostra c’è la massima disponibilità, ma da parte del committente non c’è stata alcuna disponibilità”.
I sindacati denunciano “la volontà dell’azienda di sostituire i lavoratori in sciopero. Una sostituzione di personale che, se accertata, sarebbe gravissima”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

