Nasce il Comitato consultivo di Iren. Profumo: "Chiederei bollette più chiare"
Redazione Online
|12 anni fa

Nascerà a Piacenza il primo Comitato consultivo territoriale di Iren: 15 rappresentanti indicati da associazioni e realtà locali si affiancheranno a 5 esponenti della società e dei Comuni del territorio. Sorgerà quindi un canale di dialogo su esigenze e qualità dei servizi, con la creazione anche di una piattaforma on line di progettazione partecipata aperta a tutti i cittadini.
“L’obiettivo – hanno spiegato il sindaco Paolo Dosi e il presidente di Iren, l’ex ministro Francesco Profumo – è incentivare e rendere effettiva la partecipazione dei cittadini, con cui vogliamo stringere rapporti sempre più stretti. L’azienda ovviamente ascolterà gli spunti che arriveranno per rispondere ai bisogni del territorio”.
L’iniziativa nasce a Piacenza e sarà poi estesa alle altre province di riferimento per Iren (Parma, Reggio Emilia, Genova e Torino), i componenti del Comitato saranno scelti attraverso un bando on line aperto alle associazioni del territorio, ma anche al mondo giovanile e universitario.
“Se facessi parte del Comitato – ha concluso Profumo – chiederei bollette più chiare, chissà che non ci si arrivi presto”.
“L’obiettivo – hanno spiegato il sindaco Paolo Dosi e il presidente di Iren, l’ex ministro Francesco Profumo – è incentivare e rendere effettiva la partecipazione dei cittadini, con cui vogliamo stringere rapporti sempre più stretti. L’azienda ovviamente ascolterà gli spunti che arriveranno per rispondere ai bisogni del territorio”.
L’iniziativa nasce a Piacenza e sarà poi estesa alle altre province di riferimento per Iren (Parma, Reggio Emilia, Genova e Torino), i componenti del Comitato saranno scelti attraverso un bando on line aperto alle associazioni del territorio, ma anche al mondo giovanile e universitario.
“Se facessi parte del Comitato – ha concluso Profumo – chiederei bollette più chiare, chissà che non ci si arrivi presto”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

