Ladri di trattori in azione nella Bassa Piacentina: mezzi recuperati dopo la fuga
Nelle scorse notti diverse aziende agricole tra Chiavenna, Caorso, Polignano e Villanova sono finite nel mirino di una banda specializzata. Gli agricoltori inseguono i banditi incappucciati e fanno scattare l’allarme: «Servono più controlli nelle campagne»
Valentina Paderni
|4 mesi fa

Tentati furti di trattori nella Bassa - © Libertà/Valentina Paderni
Nelle scorse notti diverse aziende agricole tra Chiavenna, Caorso, Polignano e Villanova sono finite nel mirino di una banda specializzata nei furti di trattori. I colpi, fortunatamente, non sono andati a segno ma resta alta la preoccupazione degli imprenditori agricoli, che hanno denunciato tutto ai carabinieri.
«Vorremmo solo poter lavorare tranquilli», commenta Andrea Totis dell’azienda Casanova e consigliere comunale di Villanova. «Chiediamo più controlli e pattugliamenti. Chi agisce è esperto, conosce mezzi e aziende».
In località Santina, alle spalle del cimitero di Caorso, alcuni agricoltori si sarebbero trovati faccia a faccia con quattro uomini incappucciati. I malviventi erano già fuggiti a bordo dei trattori ma, inseguiti in auto dai proprietari, hanno abbandonato i mezzi vicino all’argine del Chiavenna. Recuperato anche un trattore dell’azienda Casanova, lasciato la sera prima in un capannone agricolo.
«È evidente che siano stati disturbati – continua Totis –. I ladri avevano persino sganciato correttamente la trapiantatrice senza danneggiare i cavi». A mettere in fuga la banda sarebbero stati gli allarmi sonori e la reazione degli agricoltori. Restano però danni alle colture e alle attrezzature. «Così è impossibile lavorare serenamente».
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