Accusato di furto di cellulare, si difende: "Non l'ho rubato, pensavo fosse abbandonato"
Redazione Online
|4 anni fa

“Non ho rubato quello smartphone, pensavo fosse stato dimenticato o abbandonato perché era appoggiato a terra e io non l’ho preso dallo zainetto. Ho comunque sbagliato e chiedo scusa”.
Così davanti al giudice un ventenne di origini marocchine residente a San Rocco al Porto, accusato di aver rubato il cellulare ad un minorenne piacentino intento a praticare skateboard davanti al liceo scientifico. Il 20enne era poi fuggito inseguito dalla polizia che lo aveva arrestato in via XX Settembre a Piacenza. Davanti al giudice, il ragazzo ha negato il furto. Il suo avvocato ha chiesto ed ottenuto i termini a difesa e il processo è stato rinviato. Il giudice ha rimesso in libertà l’imputato con obbligo di firma e convalidato l’arresto della polizia.
Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
A cinquant’anni dall’esame di maturità la terza B del liceo Gioia si ritrova sui banchi
4.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani

