Aumentano le frodi creditizie. A Piacenza 78 casi nel 2018
Redazione Online
|6 anni fa

Piacenza ultima in Regione, e questa volta è un bene perché stiamo parlando di furti di identità e frodi creditizie. Con 78 casi verificati nel 2018 il Piacentino si stacca nettamente dalla penultima in classifica (Ravenna, 121 casi) e si colloca bel lontano dai 334 episodi di Bologna. Un dato – proveniente dalla 28esima edizione dell’Osservatorio sui furti di identità e Frodi Creditizie redatto da Crif, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e soluzioni per il credito – che comunque andrebbe incrociato con il numero di residenti e di posizioni creditizie aperte.
I numeri nazionali sono in aumento e nel 2018 sono stati più di 27.000 i casi rilevati in Italia per una perdita economica complessivamente pari a circa 135 milioni di Euro. Le vittime preferite dai frodatori sono maschi, hanno tra i 41 e i 50 anni ma crescono gli over 60.
Tra le frodi il prestito finalizzato continua a fare la parte del leone registrando un incremento di circa il +28% rispetto alla precedente rilevazione, arrivando a spiegare quasi 3 casi su 4, con un importo medio pari a 6.400 Euro.
Nell’ambito dei prestiti finalizzati ottenuti in modo fraudolento, il 32,7% dei casi ha per oggetto l’acquisto di elettrodomestici ma quote rilevanti hanno riguardato anche il comparto auto e moto (con l’11,8% del totale), l’arredamento (9,9%), le spese per la casa (9,7%) e gli acquisti di prodotti di elettronica, informatica e telefonia (8,5%).

Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub
4.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»

