Confapi: "Piacenza non può perdere un altro centro decisionale"
Redazione Online
|6 anni fa

“Già nel 2018 sostenevo che la fusione con la Camera di Commercio di Parma e Reggio fosse un errore, lo argomentai anche guardando i dati di bilancio dei tre enti. Si tratta dell’ennesima perdita di sovranità per il nostro territorio”. È la presa di posizione di Cristian Camisa, presidente provinciale dell’associazione di categoria Confapindustria, a proposito del decreto-legge del 14 agosto che impone alle Camere di Commercio di Piacenza, Parma e Reggio Emilia di concludere il processo di accorpamento entro sessanta giorni.
“L’unica cosa che servirebbe – interviene Camisa – è una completa digitalizzazione dei servizi che farebbe risparmiare tempo alle nostre aziende aumentando l’efficienza. Oggi auspico più coraggio, una linea univoca di tutte le forze sociali e politiche. Piacenza non può più permettersi di perdere un altro centro decisionale”.
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