In via Bubba la nuova sede del Gruppo cinofilo La Lupa. Lavori affidati ai volontari
Redazione Online
|4 anni fa

La recinzione comparsa nei campi della zona di via Bubba a Piacenza ha suscitato le domande dei residenti e dei frequentatori della zona che si chiedono se verranno costruiti nuovi edifici. A svelare il mistero su un gruppo Facebook è Gabriele Morni, presidente del Gruppo cinofilo La Lupa. L’area di 10mila metri quadrati sarà la nuova sede dell’associazione di volontariato nata nel 2005. L’indirizzo attuale è in via XXIV Maggio, ma il Gruppo sta per traslocare nella nuova area messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Piacenza, attraverso un bando che prevede la concessione di 20 anni.
“I lavori sono quasi interamente ad opera dei volontari – spiega Gabriele Morni – per questo le tempistiche sono più dilatate ma vorremmo traslocare a settembre e il nostro auspicio è quello di poter inaugurare l’area entro fine anno”.
Quaranta i volontari e una decina i cani operativi dell’associazione che ha lo scopo di svolgere attività di protezione civile e in particolare di soccorso cinofilo, vale a dire la ricerca di persone disperse in superficie e sotto le macerie ma anche fare attività sportive in tutti i settori della cinofilia.
“L’associazione è aperta a tutti quelli che amano i cani, anche se non ne hanno uno, e vogliono prestare volontariamente il proprio tempo libero partecipando alle attività di addestramento e soccorso – si legge sulla pagina Facebook – e promuove infine tutte le attività utili alla diffusione dei principi di solidarietà umana, civile e sociale.
“I lavori sono quasi interamente ad opera dei volontari – spiega Gabriele Morni – per questo le tempistiche sono più dilatate ma vorremmo traslocare a settembre e il nostro auspicio è quello di poter inaugurare l’area entro fine anno”.
Quaranta i volontari e una decina i cani operativi dell’associazione che ha lo scopo di svolgere attività di protezione civile e in particolare di soccorso cinofilo, vale a dire la ricerca di persone disperse in superficie e sotto le macerie ma anche fare attività sportive in tutti i settori della cinofilia.
“L’associazione è aperta a tutti quelli che amano i cani, anche se non ne hanno uno, e vogliono prestare volontariamente il proprio tempo libero partecipando alle attività di addestramento e soccorso – si legge sulla pagina Facebook – e promuove infine tutte le attività utili alla diffusione dei principi di solidarietà umana, civile e sociale.
“Le persone di passaggio ci chiedono informazioni – spiega Gabriele Morni -, quando li rassicuriamo del fatto che non costruiremo nulla su quell’area, manifestano apprezzamento perché servirà anche a riqualificare e rendere più sicura la zona”.
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