Il Penice piange il suo simbolo centenario. Addio al partigiano Carlo Taverna
Redazione Online
|3 anni fa

Carlo Taverna fu il partigiano Nitzi al fianco del beato Aldo “Bisagno” Gastaldi, presente fino all’ultimo al ricordo dell’eccidio a Cerreto di Zerba. Fu l’inventore dello sci al Penice. Fu il costruttore dello Scarpone, il ristorante bar-tavola calda con il camino e l’effetto baita, nel piazzale dedicato a Enzo Ferrari dove chiese un giorno un caffè pure George Clooney. Alla soglia dei cento anni venne intervistato da Gad Lerner e Laura Gnocchi. Stavano scrivendo il memoriale della Resistenza, “Noi Partigiani”. Cercavano storie, in tutta Italia. A un bivio gli indicarono la strada per il passo del Penice e ci trovarono un’altra montagna, era lui, era il cavalier Taverna. Non lo troveranno più: è morto a 102 anni stringendo la mano al figlio Bruno qualche sera fa, col sorriso elegante che ha sempre avuto e lo sguardo rivolto “ar mont”.
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