Tumore al fegato trovato con esame quasi unico al mondo da pool piacentino
Redazione Online
|7 anni fa

Il paziente era stato ricoverato in gastroenterologia per un’ostruzione delle vie biliari. Solitamente la causa dell’ostruzione viene identificata attraverso una particolare tipologia di gastroscopia, condotta inserendo uno strumento attraverso la cavità orale (ERCP). Tuttavia, in questo caso, la procedura standard non era possibile a causa di un pregresso intervento chirurgico intestinale a cui il paziente era stato sottoposto circa 30 anni prima, che impediva il raggiungimento delle vie biliari dal basso, attraverso il percorso classico per via orale. L’unico tragitto che permetteva di individuare la causa dell’ostruzione era attraversare la cute e parte del fegato per entrare nelle vie biliari dall’alto.
La delicata e complessa metodica è stata condotta presso l’U.O di Radiologia di Piacenza con un intervento endoscopico-radiologico a “4 mani”. L’eccezionalità della procedura diagnostica è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale “Hepatobiliary & Pancreatic Diseases”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»
4.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»

