Strade Sicure, cambio al vertice del Raggruppamento Emilia Romagna-Toscana
La cerimonia nella caserma Nicolai: il 2° Reggimento Genio Pontieri cede la guida al 6° Reggimento logistico di supporto generale. Viene garantito il coordinamento di circa 500 militari impegnati anche nel presidio del territorio piacentino.
Redazione Online
|1 settimana fa

Il colonnello Pietro Giorgio Saturnino e il colonnello Daniele Paradiso in un recente scatto a Firenze
Cambio al vertice del Raggruppamento Emilia-Romagna Toscana dell'operazione Strade Sicure. Il passaggio delle consegne è avvenuto simbolicamente ieri nella caserma Filippo Nicolai di Piacenza, sede del 2° Reggimento Genio Pontieri, confermando ancora una volta il ruolo centrale della città nell'organizzazione del dispositivo di sicurezza dell'Esercito.
A lasciare il comando è stato il colonnello Daniele Paradiso, sostituito dal colonnello Pietro Giorgio Saturnino, comandante del 6° Reggimento logistico di supporto generale di Budrio.
Il ruolo di Piacenza
L'avvicendamento assume un significato particolare per il territorio piacentino. Non solo perché la cerimonia si è svolta nella caserma Nicolai, ma anche perché il 2° Genio Pontieri ha guidato negli ultimi mesi il Raggruppamento che coordina l'operazione nelle regioni Emilia-Romagna e Toscana.
Tra le città interessate dal dispositivo figura anche Piacenza, dove i militari operano a supporto delle forze di polizia nell'ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio.
Cinquecento militari in due regioni
Il Raggruppamento, alle dipendenze del Comando Territoriale Nord di Padova, impiega circa 500 militari distribuiti tra Emilia-Romagna e Toscana. Le unità sono presenti, oltre che a Piacenza, nelle città di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Rimini, Ferrara, Firenze, Prato, Siena, Grosseto, Livorno e Pisa.
Complessivamente vengono presidiati 38 siti sensibili, tra cui stazioni ferroviarie, aeroporti, luoghi di culto, monumenti storici, sedi istituzionali e diplomatiche.
Oltre 50mila persone identificate
Secondo i dati diffusi dall'Esercito, nei sei mesi più recenti i militari impiegati nell'operazione hanno proceduto all'identificazione di oltre 50mila persone e hanno contribuito al sequestro di quantitativi significativi di droga e armi.
I soldati operano con la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e svolgono un'attività di supporto alle forze dell'ordine, affiancata da un costante addestramento che comprende tecniche di gestione della folla, primo soccorso e intervento in situazioni di emergenza.
La sicurezza delle città
L'operazione Strade Sicure rappresenta una delle principali attività di concorso dell'Esercito alle forze di polizia. L'obiettivo è garantire una presenza visibile nei luoghi ritenuti più sensibili e rafforzare la sicurezza urbana attraverso pattugliamenti e servizi di vigilanza fissa.
Con il passaggio di consegne avvenuto a Piacenza, il comando del Raggruppamento Emilia-Romagna Toscana passa ora al 6° Reggimento logistico di supporto generale, mentre il 2° Genio Pontieri conclude un periodo di guida che ha visto il capoluogo piacentino al centro del coordinamento dell'operazione nelle due regioni.
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