A Farini in 300 per rendere omaggio a Cogny e premiare gli studenti più meritevoli
Redazione Online
|2 anni fa

Dopo gli anni di stop imposti dal Covid, Farini e tutta la Val Nure sono tornati a rendere omaggio a un geniale figlio adottivo, l’indimenticato cuoco francese Georges Cogny. In prima fila, Lucia Cavanna, 96 anni e non sentirli, vedova e musa dello chef alla vicina Cantoniera. A tavola trecento persone, le immancabili autorità, ma soprattutto molti gourmand che di Cogny sono stati appassionati fans e clienti.
Come ormai tradizione, prima della cena la consegna del premio intitolato a Cogny, assegnato a studenti dell’Istituto Alberghiero Raineri Marcora particolarmente meritevoli. “Quest’anno – spiega la preside Teresa Andena – ne abbiamo individuati due, entrambi 17enni: Alessio Tonon è stato indicato per la media voto più alta tra gli altri studenti che seguono i corsi di cucina, Paz Espindola, cilena, è stata invece segnalata dagli insegnanti per il suo precoce talento creativo ai fornelli”.
Ai fornelli gli chef allievi di Georges: Carla Aradelli, Isa Mazzocchi e Stefano Ferri.
Come ormai tradizione, prima della cena la consegna del premio intitolato a Cogny, assegnato a studenti dell’Istituto Alberghiero Raineri Marcora particolarmente meritevoli. “Quest’anno – spiega la preside Teresa Andena – ne abbiamo individuati due, entrambi 17enni: Alessio Tonon è stato indicato per la media voto più alta tra gli altri studenti che seguono i corsi di cucina, Paz Espindola, cilena, è stata invece segnalata dagli insegnanti per il suo precoce talento creativo ai fornelli”.
Ai fornelli gli chef allievi di Georges: Carla Aradelli, Isa Mazzocchi e Stefano Ferri.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub




