"Riscaldamento troppo costoso": stop di un mese alle piscine per Nino e Vittorino
Redazione Online
|3 anni fa

Per fronteggiare il caro bollette, dal 5 dicembre al 9 gennaio le piscine di Nino Bixio e Vittorino da Feltre resteranno chiuse al pubblico. Soci, corsisti, amatori e agonisti: nessuno escluso. La scelta, discussa e deliberata ufficialmente nelle assemblee delle strutture sportive sul Po, rappresenta un tentativo concreto e inedito per contrastare l’aumento dei costi del gas. “Fermare le piscine in questo periodo è un’azione dolorosa, ma significa salvare le società canottieri dal rischio di chiusura”, rimarcano i presidenti Paolo Molinaroli (Nino Bixio) e Gianluigi Tedesco (Vittorino).
La decisione tocca un’ampia fetta di atleti piacentini, circa 600 nuotatori – dai bambini agli anziani – che frequentano le due realtà sul lungofiume. “Per gli iscritti ai corsi – spiegano Molinaroli e Tedesco – si provvederà al recupero delle lezioni nella fase di riapertura, mentre per i soci e gli agonisti vorremmo attivare una convenzione con le piscine comunali”. Il dialogo con l’amministrazione è in corso.
Le misure anti-rincari, prese in sinergia dalle società canottieri insieme al circolo di Borgotrebbia, riguardano anche il tennis. Del resto, i numeri sono allarmanti: le spese delle utenze risultano triplicate. E proprio a Borgotrebbia la strada intrapresa è diversa: “Qui il riscaldamento sarà acceso più avanti, non da subito – chiarisce il presidente Lorenzo Marchi – ma i tennisti spenderanno 15 euro in più all’ora per fronteggiare i rincari del gas”.
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