D'Amo a "Nel Mirino": "Ambiente, sociale e impresa nelle aree militari"
Redazione Online
|10 anni fa

E’ fuori dalla vita amministrativa ormai da 4 anni, ma non ha certo perso la passione per la politica e per i grandi temi che riguardano la sua città. Gianni D’Amo ha detto di temere una ricaduta in quella” malattia” che lo accompagna fin da ragazzo, ossia l’impegno politico per la sua comunità. Per adesso si dedica con altrettanta passione all’insegnamento e all’associazione culturale Cittàcomune, che proprio nel 2016 compie 10 anni: “Abbiamo fatto tutto in autogestione e in autofinanziamento, ci abbiamo messo di tasca nostra quasi 200mila euro, grazie all’aiuto dei 1.500 cittadini che si sono avvicinati a noi”, ha rivelato al direttore di Telelibertà Nicoletta Bracchi nel corso di “Nel Mirino”, la trasmissione in onda ogni venerdì alle 21.
Tantissimi i temi affrontati, dai giovani (“Più svegli e disincantati rispetto ad anni fa, ma senza più un’utopia da inseguire, troppo realisti”) alle aree militari (“Un’imprenditoria intelligente capirebbe che si potrebbe far convivere utilità sociale, ambiente e interesse privato. Penso alla zona tra piazza Cittadella e il Po e a quella allargata tra Bastione Borghetto e l’area ex Acna”), chiudendo con un suggerimento per il sistema locale: “Sfruttiamo davvero la nostro posizione di territorio snodo non solo per la logistica, diventiamo un crocevia anche economico e culturale”).
Le repliche di “Nel mirino” saranno trasmesse domani alle 21.30 e lunedì alle 18.30.
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