Il 25 aprile a Borgonovo: Anpi e tanti giovani per dire no a violenza e intolleranza
Redazione Online
|4 anni fa

Anche a Borgonovo, come accaduto nel comune di San Giorgio e in altri paesi della provincia, la celebrazione del 25 aprile ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole che di fronte al monumento ai caduti di piazza Garibaldi hanno letto pensieri, frasi e riflessioni.
Di alcuni partigiani piacentini i ragazzi a scuola hanno studiato le storie, ripercorso le vite. Di altri fatti, come l’eccidio di Strà, hanno tentato di ricostruire ciò che avvenne. “Morirono nove persone, tra cui un bambino di soli due anni”. “A 77 anni dalla Liberazione – ha detto il sindaco Monica Patelli – siamo un popolo più libero che mai, democratico, maturo ma sappiamo bene che odio, violenza e intolleranza sono ancora presenti in Europa e nel mondo. Abbiamo però gli strumenti per combatterli”.
“Quegli stessi strumenti, ha ricordato Gianni D’Amo (Anpi), li fornisce la Costituzione che dalla Resistenza ha preso le mosse. “La Resistenza – ha ricordato il relatore ospite ieri a Borgonovo – ci è servita a scrivere la nostra Costituzione, per uscire dall’ambito di Italia fascista e conquistarci una titolarità di Italia diversa”. Al corteo hanno preso parte associazioni, tanta gente comune, autorità militari che hanno sfilato accompagnati dal Gruppo musicale Orione.
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