L'ex preside Garioni ce l'ha fatta: in Giappone da Bobbio in bici. "Una conversione"
Redazione Online
|3 anni fa

Questo è la storia di una bicicletta che vale una biblioteca e assomiglia a un aeroplano. Il ciclista è il preside dell’Alta Valtrebbia Luigi Garioni: è partito poche settimane dopo la pensione e oggi, che è tornato e ha ripreso fiato, chiama la sua traversata di 192 giorni fino in Asia “il mio viaggio di conversione”, citando le parole esatte che gli aveva detto don Roberto Isola a Bobbio benedicendolo, a marzo, nel giorno dei saluti. Lo dice: “Non sono più lo stesso, no”.
Da bambino sognava di essere Marco Polo e da nonno ha attraversato infatti in sella alla sua fedele “lupo grigio” sedici Paesi: 12.725 chilometri pedalati, da Bobbio, con una media di cento al giorno. Centonovanta tappe in 192 giorni: sei mesi e otto giorni. E ancora: 4 copertoni delle ruote della bici esausti, 24 raggi e tre cavalletti cambiati, tre portapacchi, 25 forature, un filo del freno saltato, una riparazione dovuta alla catena. Ma ce l’ha fatta, Garioni. “L’umanità nel mondo è migliore di quella che crediamo”.
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