Coldiretti, il neo direttore Cremonesi: “Pomodoro e latte in crisi, tiene il vino”
Redazione Online
|10 anni fa


“Il territorio piacentino ha una varietà straordinaria di produzioni, competenze e professionalità con eccellenze che meritano di essere sviluppate, nonostante la crisi che sta interessando il mondo agricolo a 360°”. A parlare è il nuovo direttore di Coldiretti Piacenza Giovanni Cremonesi, che scatta una fotografia della situazione locale. A suo avviso, tra i settori che meno risentono della problematica legata ai prezzi, c’è il vino: “Se lo paragoniamo all’esperienza del latte, dove ci ritroviamo in un clima di incertezza e di impossibilità di collocare tutta la produzione o alla trattativa in alto mare sul pomodoro, possiamo dire che oggi il vino è l’unico settore in cui i produttori possono godere di maggiore tranquillità”. Tra le criticità esaminate da Cremonesi, in visita alle redazioni di Libertà e Telelibertà, c’è quella legata al clima: “Al di là delle calamità, delle bombe d’acqua e della siccità, il profondo cambiamento climatico di questi ultimi anni mette a rischio le produzioni. Purtroppo, oltre ai danni logistici ed alle infrastrutture, sugli agricoltori gravano ulteriori costi, ad esempio quelli dei consumi energetici per le irrigazioni o dei trattamenti specifici da effettuare sui pomodori dopo le piogge”.
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