Esoneri per rischio Covid, pioggia di richieste anche dai docenti piacentini
Redazione Online
|5 anni fa

In questo periodo il telefono delle segreterie scolastiche e dei sindacati suona in continuazione.
Ma tra le incertezze che riguardano l’ormai imminente inizio dell’anno scolastico, se n’è aggiunta un’altra: quella relativa ai “lavoratori fragili”, ovvero a chi è affetto da più patologie, così come gli immunodepressi e i pazienti oncologici. La richiesta di docenti e collaboratori scolastici che rientrano in questa categoria è quella di essere esonerati dal servizio a causa del rischio Covid, molte domande sono già sulla scrivania dei presidi.
Ma tra le incertezze che riguardano l’ormai imminente inizio dell’anno scolastico, se n’è aggiunta un’altra: quella relativa ai “lavoratori fragili”, ovvero a chi è affetto da più patologie, così come gli immunodepressi e i pazienti oncologici. La richiesta di docenti e collaboratori scolastici che rientrano in questa categoria è quella di essere esonerati dal servizio a causa del rischio Covid, molte domande sono già sulla scrivania dei presidi.
“Ma i dirigenti scolastici al momento non possono esonerare nessuno – spiega Giovanni Zavattoni, segretario di Cgil Scuola – perché mancano le indicazioni dal Ministero, che si è preso tempo. Inoltre capita che un medico sia competente per più scuole e ci sono anche problemi organizzativi”.
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