Sfrecciava davanti ad autovelox con targa della ex: condannato
Redazione Online
|12 anni fa

Un anno e dieci mesi al 35 enne operaio di Lugagnano che ha fatto pagare all’ex moglie multe prese da lui con un’auto che aveva munito di una targa falsa del tutto uguale a quella della donna. L’uomo, nell’ambito della burrascosa causa di separazione con la donna, si sarebbe fatto prestare da un amico un’ Opel Corsa simile a quella della sua ex, avrebbe sostituito e falsificato le targhe e con la vettura sarebbe più volte passato davanti agli autovelox piazzati tra Fiorenzuola e Castellarquato superando i limiti di velocità. Il risultato sono state pesanti multe per la donna. Tre i capi d’imputazione per l’imputato: avere contraffatto le targhe, avere indotto in errore un pubblico ufficiale (il vigile di Castellarquato che ha inviato le contravvenzioni) e truffa nei confronti dell’ex moglie. Il giudice Elena Stoppini ha subordinato la sospensione condizionale al pagamento del risarcimento danni all’ex moglie: risarcimento quantificato in 1.500 euro.
TUTTI I DETTAGLI SU LIBERTA’ IN EDICOLA OGGI
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

