"Gli stagionati" si sciolgono dopo 20 anni. "Oggi è più dura entrare nelle scuole"
Redazione Online
|3 anni fa

Erano nati oltre vent’anni fa. Si erano chiamati “Gli stagionati” in virtù dell’età non più verde dei soci. Oggi l’associazione fondata dal compianto Emilio Libè e guidata attualmente da Ginetto Savi mette la parola “fine” sulla sua storia.
L’annuncio è stato dato attraverso la pagina Facebook dell’associazione proprio l’altro giorno: “L’età avanzata di molti soci e la pandemia, che in questi anni ci ha colpito duramente, ci hanno spinto nell’ultima assemblea a prendere la decisione di sciogliere l’associazione in quanto tale, lasciando ai singoli di noi che ancora lo desiderino la libertà di proseguire la loro attività nelle scuole – si legge nell’ultimo post pubblicato – dopo più di vent’anni di attività su tutto il territorio della provincia, crediamo o almeno speriamo di aver lasciato una buona impronta”.
L’annuncio è stato dato attraverso la pagina Facebook dell’associazione proprio l’altro giorno: “L’età avanzata di molti soci e la pandemia, che in questi anni ci ha colpito duramente, ci hanno spinto nell’ultima assemblea a prendere la decisione di sciogliere l’associazione in quanto tale, lasciando ai singoli di noi che ancora lo desiderino la libertà di proseguire la loro attività nelle scuole – si legge nell’ultimo post pubblicato – dopo più di vent’anni di attività su tutto il territorio della provincia, crediamo o almeno speriamo di aver lasciato una buona impronta”.
“Ci sono stati periodi in cui organizzavamo anche un centinaio di incontri con le classi durante tutto l’anno scolastico – ricorda uno dei pilastri dell’associazione, Loredana Mosti, che si occupava di tenere i contatti con le scuole – avevamo cominciato all’Anna Frank, poi alla Vittorino e alla Pezzani, inizialmente coinvolgendo due o tre classi. Poi man mano siamo cresciuti”.
“Purtroppo con la pandemia ci siamo ridotti, un po’ perché alcuni di noi sono mancati, un po’ perché altri si sono ammalati e comunque anche entrare nelle scuole oggi è più complicato di prima – spiega il presidente Savi – di fatto siamo fermi da oltre due anni nelle attività con le classi e l’associazione si basava soprattutto su quelle. È un peccato, ma non abbiamo alternative”.
D’ora in avanti dunque l’attività proseguirà basandosi sull’impegno dei singoli e non più dell’associazione: “Ancora per questo anno scolastico saremo contattabili sulla pagina Facebook e sulla mail [email protected]” si legge nel post. Ma certo non sarà più la stessa cosa.
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