"Diffamò Gloria Zanardi sui social": chiesta la condanna al pagamento di 600 euro
Redazione Online
|2 anni fa


“Fu diffamatorio il commento sui social alla notizia della richiesta di controllare i libri per ragazzi ispirati all’ideologia gender presenti nella biblioteca Passerini Landi”, richiesta presentata nel 2019 al Comune di Piacenza dalla consigliera Gloria Zanardi di Fratelli d’Italia. Ne è convinto il pm Paolo Maini che ha chiesto per un piacentino la condanna a pagare una multa di 600 euro. Di tono diametralmente opposto l’intervento davanti al giudice Ivan Borasi dell’avvocato Paolo Fiori, difensore dell’imputato: “Quello della consigliera Zanardi fu un atto di censura. Legittimo criticarlo con l’arma dell’ironia”.
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