Proteste dei tabaccai contro i costi della fortuna: canoni di 180 euro mensili per i giochi
Redazione Online
|1 anno fa

L’appuntamento con la fortuna costa caro ai tabaccai.
I canoni da pagare alle società concessionarie dei giochi vari e lotterie sono considerati troppo alti e rischiano di mettere in ginocchio le attività medio-piccole.
È una protesta che parte dal basso quella dei tabaccai di Piacenza. Che si unisce a quella che sta divampando in tutta Italia dopo la levata di scudi di alcuni commercianti lombardi, in particolare bresciani, che si sono rivolti alla magistratura.
Le società che gestiscono le varie lotterie hanno posto un canone accessorio ai tabaccai che chiedono di vendere i oro giochi. Un canone che non è obbligatorio ma se ce l’hai puoi godere di servizi accessori che velocizzano le pratiche burocratiche.
Si tratta tuttavia di cifre importanti: circa 180 euro mensili a gioco. Sommati a tutto il resto – aumenti, commissioni e bollette – vogliono dire molto.
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