Guardie ittiche: "Da Calendasco a Rivergaro, Parco Trebbia senza controllo"
Redazione Online
|13 anni fa

Pescare senza licenza o con reti illegali? Abbandonare rifiuti a piacimento? Arrivare con la macchina direttamente sulla riva del fiume o fare legna per l’inverno? Da Calendasco a Rivergaro si può fare, proprio nella zona del Parco del Trebbia che dovrebbe essere la più protetta: è l’allarme lanciato dalle guardie ittiche piacentine che, dopo la creazione della macroarea di parchi dell’Emilia Occidentale gestita da Parma, non riescono più a entrare all’interno del Parco per effettuare sanzioni o semplici segnalazioni di discariche abusive.
I dettagli su Libertà oggi in edicola
I dettagli su Libertà oggi in edicola
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Pianello, Mini si schianta contro un albero: tre giovani incastrati, un morto e un ferito gravissimo
4.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»

