Imprese, crescono le straniere: sono una su dieci. Trend in crescita dal 2004
Redazione Online
|10 anni fa

Ulteriore passo in avanti sul territorio piacentino per le imprese guidate da cittadini stranieri: il loro peso è ora del 10,4%, che raggiunge il 15% se si considerano le sole imprese individuali. Per quest’ultime il trend è in continua crescita dal 2004, quando l’incidenza era del 6,6%.
Il dato emerge dall’analisi della Camera di commercio sui primi nove mesi dell’anno in corso, secondo la quale le imprese straniere registrate a Piacenza a fine settembre sono 3.140, 56 in più rispetto all’inizio dell’anno. Andamento analogo per le provincie limitrofe – rispetto ad una media nazionale del 9% – ad eccezione di Reggio Emilia dove il peso delle imprese non italiane ha raggiunto il 13,7%.
I dati rivelano che gli stranieri preferiscono alcuni settori per intraprendere nuove attività: sicuramente l’edilizia, dove il 29% delle imprese presenti è straniero, ma anche il complesso dei servizi (16%) e la ristorazione (11%).
I settori che al contrario risultano meno “appetibili” sono l’agricoltura e le attività immobiliari.
I settori che al contrario risultano meno “appetibili” sono l’agricoltura e le attività immobiliari.
Il comune nel quale la presenza di queste imprese è più spiccata è quello di Piacenza (14,9%). Seguono Rottofreno, Borgonovo, Sarmato, Castel San Giovanni e Gragnano. In sostanza la parte più occidentale della provincia.
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