Un'azienda su dieci è straniera, ma calano edilizia e commercio
Redazione Online
|8 anni fa

L’imprenditoria straniera a Piacenza e provincia è stata meno vivace nel 2017: le nuove iscritte infatti si sono fermate a 95 (nel primo trimestre 2016 erano arrivate a 115) mentre le cessazioni sono salite (da 80 del 2016 a 94 del 2017).
A livello assoluto le cessazioni si sono concentrate nell’edilizia e nel commercio, ma se si valuta il peso percentuale per settore, si colloca al primo posto quello della sanità e assistenza sociale, seguito dai servizi di informazione e comunicazione e quindi dall’agricoltura.
L’incidenza complessiva delle imprese straniere sul totale delle registrate è arrivata all’11%, in linea con il dato di Parma e Cremona. A Reggio Emilia persiste una incidenza più elevata (14,2%).
Dal 2012 al marzo 2017 sono cinque i settori nei quali la crescita è stata più sostenuta: pubblici esercizi, commercio, altri servizi, servizi alle imprese ed attività manifatturiere.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

