Incendio dell'appartamento, l'autore confessa: "Ero disperato"
Redazione Online
|11 anni fa

“Mi dispiace per quello che ho fatto, avevo perduto la testa”. Ha confessato con queste parole un cinquantenne che nella notte fra mercoledì e giovedì aveva appiccato il fuoco al proprio appartamento. Una confessione che non lo ha salvato da una denuncia per incendio doloso. A monte di questa vicenda c’è una storia amara: l’uomo, un cinquantenne, aveva perduto il lavoro e mercoledì sera la moglie con la figlia, in seguito ad una lite, avevano lasciato la casa nella zona della Galleana, in via Pacchiotti. Rimasto senza un’occupazione, senza i suoi famigliari più stretti e senza altri parenti, il cinquantenne in un momento di disperazione ha appiccato il fuoco alla camera da letto e si è poi allontanato. Ieri in questura la confessione dopo che spontaneamente si era presentato.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Polignano, fotovoltaico con sei milioni di api. Il sindaco: «Temo per la sicurezza»
2.
Ponte dell'Olio, pallini di piombo sui fedeli durante la messa al cimitero
3.
L'eurodeputata Salis querela per diffamazione un piacentino
4.
Incidente in A1, Caorso sotto shock per Thomas. Partita rinviata, e un minuto di silenzio per lui

