Insulto razzista all'arbitro, il giocatore si è autodenunciato. Sospeso dal club
Redazione Online
|4 anni fa

Si è autodenunciato nel corso di una riunione andata in scena giovedì sera nella sede del San Nicolò Calendasco, il giocatore del club trebbiense che, durante il match sul campo del Bobbio Perino, Seconda Categoria, ha rivolto un pesante insulto di stampo razzista al direttore di gara di origini nigeriane. La società della presidentessa Catia Ulmi, stando a quanto comunicato dalla dirigenza, ha sospeso il giocatore da ogni attività e comunicato agli organi di giustizia sportiva, nome e cognome del tesserato.
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