«Stranieri in classe, pronti ad appellarci alla Costituzione»
A Fiorenzuola servono classi meno numerose: «Ma per aiutare tutti»
Donata Meneghelli
|1 mese fa

La preside Claudia Nacci al centro, tra Giuseppe Chirico (vicepreside per la scuola media) e Maria Grazia Vaccaro (vicepresidente per la primaria) - © Libertà/Donata Meneghelli
«Fiorenzuola la sto conoscendo in queste settimane e osservo che è una società multietnica. La scuola ne è lo specchio, come è giusto che sia. Il suo fine non è escludere ma includere». Così Claudia Nacci, la nuova dirigente scolastica dell’istituto comprensivo, da noi interpellata in merito alla proposta di legge che metterebbe un tetto del 30 per cento agli stranieri nelle classi.
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