Festa del patrono, la lavanda di sant'Antonino per pagare le bollette dei bisognosi
Redazione Online
|4 anni fa

Andare a questa sera – la raccolta è ancora in corso in queste ore – le casse di lavanda saranno trentasette. Un record dopo un paio di annate in cui la disponibilità, anche causa della mancanza di volontari dovuta al Covid, è stata minore. I mazzi viola della pianta aromatica assieme ai sacchettini con i fiori essiccati saranno in offerta per tutta la mattinata di domani, 4 luglio, fuori dalla basilica di Sant’Antonino. Il ricavato – per volere del parroco don Giuseppe Basini – verrà quest’anno interamente utilizzato per pagare le bollette delle famiglie povere ma anche di quelle persone che, pur bisognose a causa del costo della vita aumentato, per una sorta di orgogliosa dignità, non vogliono chiedere aiuto.
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