La leucemia si è portata via Mboop, il migrante innamorato di Piacenza
Redazione Online
|6 anni fa

Era partito con un bagaglio pieno di speranze. Speranze che Mboob Pa Modou, migrante originario del Gambia, non ha mai voluto abbandonare. Nemmeno quando, arrivato a Piacenza, ha scoperto di essere malato: leucemia.
Mercoledì scorso, anche l’ultima luce di speranza si è spenta, lasciando in chi lo ha conosciuto un vuoto difficile da riempire. In questi giorni su iniziativa di alcuni richiedenti asilo, connazionali e non solo, è partita una raccolta fondi da destinare alla famiglia in patria. Da parte sua Carlo Loranzi, referente della struttura che lo ha ospitato negli ultimi sei mesi dopo essersi trasferito a seguito della chiusura del Don Zermani, ha deciso di farsi carico della spese per rimpatriarne le spoglie, riportandolo a casa per l’ultima volta.
Mercoledì scorso, anche l’ultima luce di speranza si è spenta, lasciando in chi lo ha conosciuto un vuoto difficile da riempire. In questi giorni su iniziativa di alcuni richiedenti asilo, connazionali e non solo, è partita una raccolta fondi da destinare alla famiglia in patria. Da parte sua Carlo Loranzi, referente della struttura che lo ha ospitato negli ultimi sei mesi dopo essersi trasferito a seguito della chiusura del Don Zermani, ha deciso di farsi carico della spese per rimpatriarne le spoglie, riportandolo a casa per l’ultima volta.
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