Negli armadi-scrigno, le pergamene dal 1066: al lavoro per salvarle
Prima tranche di restauro tra i corridoi frequentati da secoli dagli studiosi. «Speriamo di trovare altri fondi per proseguire l’opera»
Donata Meneghelli
|7 mesi fa

Chiara Pozzi, Gabriella Torricella e Donatella Bonetto nella sede dell'archivio storico della Collegiata
L’archivio storico della Collegiata di Fiorenzuola contiene un tesoro. E di quel tesoro alcune volontarie si prendono cura. Quando le andiamo a trovare nella sede dell’archivio in canonica, ci sembra di rientrare in uno scriptorium medievale: un laboratorio, dove ciascuno fa la sua parte con passione e attenzione ai dettagli. Donatella Bonetto e Gabriella Torricella, con l’aiuto di Andrea Masini, hanno riordinato l’archivio corrente e quello storico, proseguendo e integrando la catalogazione iniziata nei decenni passati dallo storico Massimo Pallastrelli. La prima volontaria coinvolta dal parroco don Giuseppe Illica è stata l’archivista Donatella Bonetto: nata e vissuta a Torino, da genitori originari di Bobbio e del Veneto, col matrimonio è venuta a vivere a Fiorenzuola. È diplomata alla Scuola di Archivistica di Modena. «Mio marito (Giovanni Toscani, ndr) voleva ricostruire la storia della sua famiglia e così nel 2019 mi addentrai in questo archivio parrocchiale. Ebbene non ne sono più uscita», sorride Donatella che iniziò a mettere in ordine i registri canonici (battesimi, comunioni, funerali) per poi arrivare alle pergamene più antiche, accorgendosi che parte del patrimonio rischiava di andare perduto, se non si fosse intervenuti.
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