Elezioni regionali: Luca Teodori è il quarto candidato alla presidenza
Redazione Online
|1 anno fa

Sono quattro i candidati alla presidenza della Regione Emilia-Romagna. Il quarto candidato è Luca Teodori che parteciperà con la civica “Lealtà Coerenza Verità” (LCV).
Come riferito nei giorni scorsi i candidati sono Michele De Pascale del centrosinistra sostenuto da cinque liste, Elena Ugolini di centrodestra sostenuta da quattro liste e Federico Serra sostenuto da una lista di sinistra.
Con oltre 5.000 firme raccolte nelle province di Bologna, Parma, Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena, Rimini e Ferrara, la lista di Teodori ha raggiunto il numero di sottoscrizioni necessarie per candidarsi alle prossime elezioni regionali del 17 e 18 novembre.
“La partecipazione alle prossime elezioni di una nuova lista indipendente, che si pone in netta contrapposizione all’attuale proposta politica – si legge nella nota inviata dalla lista – appare come un vero e proprio colpo di scena in grado di intercettare l’interesse di quella parte, ormai maggioritaria, di elettorato profondamente insoddisfatta dall’attuale governance regionale. Originata da un’idea di Luca Teodori e Riccardo Fortin, “Lealtà Coerenza Verità” è una lista civica unitaria, realmente alternativa ai tradizionali partiti di centrodestra e centrosinistra. LCV è nata dalla volontà di unire persone provenienti da percorsi diversi (associazioni, comitati, liste civiche e “gente comune”), sulla base di valori fondamentali condivisi, racchiusi dalle parole “lealtà”, “coerenza” e “verità”.
“Cittadini volenterosi e non professionisti della politica. Questa è la prerogativa dei 40 candidati, tutti impegnati nel sociale e pronti a mettersi in gioco, che hanno l’obiettivo comune di portare in consiglio regionale, con vero spirito di servizio, una voce divergente, vicina alle reali esigenze dei cittadini e ai loro diritti sanciti dalla Costituzione – prosegue la nota -. Sin dalla sua nascita nel giugno 2024, LCV si è spesa in battaglie concrete a fianco della cittadinanza, come il diritto alle cure, alla libertà di scelta e di espressione, a una politica rivolta alla pace e al ritorno a una piena sovranità nazionale. In sintesi, una politica che rimetta la persona al centro.
C’era tempo fino alle 12 di sabato scorso per depositare le liste e i relativi simboli presso i Tribunali provinciali. Per legge una lista, o partito nuovo, deve consegnare anche migliaia di firme di cittadini, raccolte su appositi moduli e autenticate, mentre i partiti presenti in Parlamento sono esentati dall’onerosa incombenza. Con l’impegno di tanti attivisti e sostenitori nei singoli territori, la lista civica LCV ha portato a termine l’obbligo di legge”.
“Abbiamo fatto un’impresa – afferma il candidato presidente, Luca Teodori -, ringraziamo di cuore tutti gli attivisti e tutti coloro che, in queste impegnative settimane, ci hanno pubblicamente sostenuto, dato spazio e supporto. Gli amici si vedono nei momenti difficili. Tuttavia, la soddisfazione politica di aver raggiunto il traguardo si mescola al dispiacere per i tanti che hanno subito danni in questi giorni a causa di questa annunciata alluvione. A loro va la mia solidarietà e vicinanza. Purtroppo quanto è accaduto è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità degli amministratori nella gestione del territorio. Andare a votare e fare una scelta diversa è fondamentale per chi ha a cuore il futuro del nostro territorio e delle prossime generazioni”.
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