Oltre 50 aziende presenti all'incontro promosso da Cna e Casa edile Piacenza
Redazione Online
|3 anni fa

Normativa in continua evoluzione quella che disciplina nel nostro Paese il comparto edile e delle costruzioni. L’ultima novità, in ordine di tempo, riguarda l’introduzione accanto al Durc (Documento unico di regolarità contributiva) del documento relativo alla congruità dell’incidenza della manodopera.
Normativa che è stata presentata e approfondita nell’ambito di un partecipato incontro – più di cinquanta le imprese edili che hanno partecipato, sia in presenza che on line – organizzato da Cna Piacenza e da Cassa edile Piacenza. Aperto dai saluti del Presidente provinciale di Cna, Giovanni Rivaroli, e del Direttore di Cassa Edile, Lucia Girometta.
L’incontro – coordinato dal Direttore di Cna, Enrica Gambazza – ha visto al tavolo dei relatori Caterina Grieco, del settore Legislazione del Lavoro di Cna Piacenza, e Gian Luigi Molinari, Responsabile delle relazioni esterne di Cassa edile Piacenza. Si è parlato, tra l’altro, di “tabella degli indici minimi di congruità”, riferiti alle singole categorie di lavori, sono state evidenziate le differenze tra lavori pubblici e privati (opere con valore pari o superiore a 70.000 euro), e di eventuale blocco del Durc in caso di mancato raggiungimento dei parametri di congruità.
“Sono soggetti alle verifiche di congruità – ha precisato Molinari – solo i lavori edili per i quali è stata presentata la denuncia di inizio lavori a Cassa Edile/Edilcassa dopo il primo novembre 2021. Per i lavori privati c’è il tetto minimo del valore di 70.000 euro, ma il riferimento su cui applicare le percentuali del costo della manodopera è ovviamente rappresentato solo dai lavori di natura edile in cui sono coinvolti lavoratori dipendenti, autonomi, soci o collabora-tori”.
“Le comunicazioni delle ore di lavoro effettuate da parte di imprese edili che hanno dipendenti – ha aggiunto Caterina Grieco – dovranno essere eseguite tramite la denuncia Mut sul relativo portale”. Il direttore Enrica Gambazza, ha concluso l’incontro ringraziando Cassa edile Piacenza per “la collaborazione e per la disponibilità a intraprendere questo percorso condiviso, a supporto delle numerose imprese edili del territorio piacentino”.
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