Lugagnano, allerta sicurezza: nasce il gruppo di vicinato
Sala piena all’assemblea informativa con sindaco e carabinieri. De Nicotera: «Agli aderenti chiediamo di osservare e segnalare»
Federica Duani
|6 mesi fa

Sala Einaudi è piena prima ancora che l’incontro cominci. Sedie esaurite, gente in piedi lungo le pareti, interventi che si accavallano. Il tema è molto sentito: la sicurezza a Lugagnano. E la partecipazione all’assemblea informativa sul gruppo di controllo di vicinato fotografa una comunità arcistufa e preoccupata, decisa a capire «cosa si può fare, concretamente?».
Un primo passo è quello annunciato dal sindaco Antonio Vincini: «Abbiamo sottoscritto un protocollo tra Prefettura, Comune e forze dell’ordine per istituire il gruppo di controllo del vicinato». L’obiettivo del gruppo - che nel piacentino, così disciplinato, è attivo a Piacenza, Bobbio e Cadeo - è creare una rete di sicurezza integrata per la prevenzione dei reati e del disagio sociale. In pratica i cittadini affiancheranno le forze di polizia, senza sostituirsi alle medesime e senza intervenire in alcun modo.
Il meccanismo, nel dettaglio, è stato illustrato dal tenente colonnello Piero De Nicotera, presente insieme al maresciallo Raffaele Sicignano (alla guida della stazione di Lugagnano) e al brigadiere Pierpaolo Vinci. Il principio è chiaro: osservare e segnalare.
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