"Stop al consumo di suolo". Decine di giovanissimi al "funerale dell'acqua"
Redazione Online
|3 anni fa

Decine di giovanissimi hanno partecipato al “funerale dell’acqua” promosso dal comitato piacentino di Fridays for future. Gli studenti della scuola media Nicolini, accompagnati dai propri insegnanti hanno manifestato muniti di cartelli, strumenti musicali e fischietti per far sentire la loro voce e le loro idee. “Resistenza climatica, parte tutto da qui – le parole del professore Daniele Sacchetti -. Dobbiamo essere partigiani dell’ambiente e agire per il nostro futuro. Per questo abbiamo lavorato molto in classe su questi concetti che i ragazzi accolgono con grande entusiasmo. Noi adulti abbiamo fallito, loro possono riuscire a cambiare le cose”.
“Bisogna svegliarsi e affrontare la crisi climatica in maniera concreta – il monito di Luca Casana, in rappresentanza di Fridays for future Piacenza – anche a livello locale è necessario dire basta al consumo di suolo e all’ulteriore cementificazione di aree verde a Piacenza”. “L’amministrazione è attenta alla spinta ecologista e si sente vicino a questa protesta – commenta l’assessore alle Politiche giovanili Francesco Brianzi, presente alla manifestazione – per ascoltare e metterci in discussione. La spinta è quella ecologista per una città più pulita, non è facile ma ce la mettiamo tutta”.
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