A Castello il criminologo Andolfi: "Il manipolatore isola le vittime"
Redazione Online
|2 anni fa

Ha aperto la settimana “in rosso” Castel San Giovanni, tenendo un convegno al centro culturale di via Mazzini, dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Gli ospiti che hanno partecipato a questo appuntamento sono stati: Lorenza Dordoni, avvocatessa esperta in casi relativi a violenza di genere, e il criminologo e comandante di Polizia locale Marco Andolfi. “Quello di Giulia Cecchettin è il centocinquesimo caso in Italia da inizio anno – ha spiegato Dordoni – e questo nonostante dal 2019 sia entrato il vigore il Codice rosso che dovrebbe rafforzare la tutela delle vittime, ma purtroppo – prosegue – non è così perché ci sono falle nella normativa così come nel contesto culturale”.
“Il manipolatore – ha aggiunto, il criminologo e comandante Andolfi – cerca di escludere la partner dal contesto sociale perché diventi dipendente esclusivamente da lui. Se la vittima decide troncare, parte l’escalation violenta che può arrivare alla fase più cruenta, l’omicidio”.
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