Aule all’aperto, sale informatiche e un drone per i vigneti
Redazione Online
|5 anni fa

Ogni spazio è stato reinventato: dalle aule a cielo aperto nel cortile ai laboratori di cucina con le telecamere per gli show cooking, dai nuovi spazi per le video-lezioni all’aula magna con i banchi a rotelle. In periodo di Covid, il campus agroalimentare “Raineri Marcora” sulla strada Agazzana a Piacenza è stato riqualificato a trecentosessanta gradi: “Gli interventi – spiega la preside Maria Teresa Andena – hanno riguardato tutte le palazzine”.
Stamattina i responsabili dell’istituto scolastico, insieme ai consiglieri provinciali Paola Galvani e Sergio Bursi, hanno presentato i lavori di verniciatura, pulizia, sistemazione delle finiture e preparazione delle postazioni per la didattica a distanza svolti negli undici edifici del complesso, grazie a un gruppo di collaboratori scolastici che si sono rimboccati le maniche su base volontaria, a partire dallo scorso maggio. “Abbiamo utilizzato 1.400 litri di pittura per tinteggiare 9.500 metri quadrati di pareti – chiarisce il vicepreside Giorgio Ziliani – inoltre, ben 3.500 metri quadrati di pavimenti sono stati riqualificati”. L’investimento – garantito per lo più attraverso i fondi Covid – ammonta a quasi duecentomila euro: circa 100mila euro per gli interventi strutturali, la restante parte per l’acquisto di un drone in grado di fornire indicazioni sullo stato di salute dei vigneti e l’allestimento di un laboratorio informatico per elaborare i dati raccolti dal sofisticato velivolo.
“Meritano un plauso il Raineri-Marcora nel suo complesso e i collaboratori scolastici che, in un momento particolarmente difficile, si sono resi disponibili a rendere ancora più belli e più accoglienti gli spazi delle undici palazzine del campus – interviene Galvani -. La Provincia è attenta alle necessità del proprio patrimonio scolastico: al campus agroalimentare sono già stati realizzati diversi lavori negli anni scorsi, e il più recente ha riguardato risanamento e rivestimento a cappotto delle facciate dell’Alberghiero. Due ulteriori interventi, già finanziati per un totale di 390mila euro, saranno realizzati nella sede centrale e in quella di Cortemaggiore per la sostituzione di serramenti”. Per Bursi “lo sforzo fatto e il tempo dedicato alla cura degli ambienti del campus vanno a vantaggio di tutti”.
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