Val Boreca: alla scoperta del magico borgo di Tartago, la Cartagine di Annibale
Redazione Online
|2 anni fa

Spesso ignorata dalle principali guide turistiche, la val Boreca è tuttavia un piccolo gioiello della natura con i caratteristici paesi arroccati sui versanti della valle. La sua piccola chiesa dedicata a San Giovanni Battista è posta all’inizio del paese ed è il primo minuscolo incontro che si ha con il piccolo borgo.
Girovagando fra i suoi strettissimi vicoli e le sue antiche case, molte delle quali restaurate dai proprietari, e certi angoli suggestivi, ne fanno un autentico paradiso e fonte di ispirazione per i fotografi e gli amanti della tranquillità. In questo periodo di metà autunno solo due persone, intenti a restaurare la casa, sono presenti…poi, se ne andranno anche loro prima dell’arrivo dell’inverno.
Il nome sembra che derivi da Carthago che ci rimanda a Cartagine, in quanto alcuni soldati cartaginesi di Annibale che forse, disertando, cercarono rifugio su questi monti. Tra leggenda e realtà, Tartago, arroccato sul fianco del monte Alfeo, è uno dei preziosi gioielli della valle, che ora, è facilmente raggiungibile con l’auto passando sul nuovo ponte che attraversa il torrente Boreca al posto della vecchia passerella.
IL SERVIZIO DI LUIGI ZIOTTI E MARISA CELLA

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