“Spese pazze”, chiesti due anni e tre mesi per i leghisti Cavalli e Parma
Redazione Online
|8 anni fa

Il pm Morena Plazzi ha chiesto due anni e tre mesi di condanna per i piacentini Stefano Cavalli e Maurizio Parma nel processo davanti al tribunale di Bologna sull’inchiesta che era stata ribattezzata “spese pazze”. I due ex consiglieri regionali della Lega Nord sono accusati di peculato. Oggi, venerdì 10 marzo, nella requisitoria dell’accusa è stata ridimensionata la portata delle contestazioni agli imputati.
La sentenza è prevista per il 24 marzo. Per Cavalli la condanna è stata chiesta solo per alcune voci di spesa mentre nel caso di Parma per una consulenza. Per il resto è stata chiesta l’assoluzione.
“Confidiamo nell’autonomia di giudizio del tribunale verso il quale nutriamo massima fiducia” è il commento rilasciato da Maurizio Parma e Stefano Cavalli contattati da Telelibertà.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

