Dall'autolavaggio alla missione nel Chiapas: la storia di Giorgio Catoni
Redazione Online
|7 anni fa

Ai riflettori delle telecamere preferisce una fetta di “chayote”, la verdura tipica del Centro America che – con grande generosità – le comunità povere gli donano in ringraziamento per la sua beneficenza.
Lo ha ammesso ieri, nella casa della Carità in via Vescovado, il missionario piacentino Giorgio Catoni, che proprio in queste settimane è tornato nel nostro territorio per portare la sua testimonianza ai cittadini.
Vent’anni fa infatti, dopo la scomparsa dei genitori, ha lasciato il suo autolavaggio ed è partito per il Chiapas, uno Stato del Messico, dove insieme alle suore salesiane si dedica al volontariato più profondo, quello “coltivato” direttamente nel cuore del bisogno. Ha contribuito alla costruzione di mense e forni, nonché posti letto per le fasce più fragili della popolazione.
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