Mondiali senza Italia, Piacenza si divide: guardare o spegnere la tv?
Dopo la terza esclusione consecutiva degli Azzurri, tra i tifosi c’è chi boicotterà il torneo per protesta e chi seguirà comunque le partite nel nome della passione per il calcio.
Alice Morelli
|3 mesi fa

I tifosi che sugli spalti hanno assistono alla partita della fase a gironi dei Mondiali di calcio FIFA 2026 tra Canada e Bosnia-Erzegovina, a Toronto, in Canada.
Venerdì l’Italia sarebbe potuta scendere in campo per debuttare contro il Canada nel 23esimo Mondiale di calcio. Invece, a marzo gli Azzurri hanno perso lo spareggio decisivo contro la Bosnia Erzegovina per qualificarsi alla manifestazione incominciata giovedì. Una bocciatura che segue quella del 2018 e il 2022, e che ha innescato di nuovo un malcontento collettivo tra i tifosi del Bel Paese.
Dopo mesi a metabolizzare la delusione, prevarrà dunque l’amore per lo sport o il patriottismo? A Piacenza i pareri si dividono. C'è chi decreta con fermezza che non guarderà la manifestazione per protestare contro la terza bocciatura degli Azzurri, e chi invece ammette che guarderà l’evento senza problemi, anteponendo l’amore per lo sport al colore della maglia.
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