Tra passato e presente di San Giorgio: ecco la mostra "Ai nos teimp"
La mostra, al via il 19 aprile, è un viaggio visivo lungo ottant’anni di storia del paese. Un percorso fatto di 72 scatti, metà d’epoca e metà attuali

Marcello Tassi
|10 mesi fa

C’è un filo sottile che unisce le immagini del passato con quelle del presente. Un filo fatto di ricordi, di pietre e strade, di volti e case. È il filo della memoria, che trova forma concreta nella mostra fotografica «Ai nos teimp» – in dialetto piacentino, “ai nostri tempi” – che sarà ospitata dal 19 aprile al 4 maggio nel salone d’onore del Castello di San Giorgio.
Organizzata dal circolo fotografico Reflexandcompany in collaborazione con il Comune di San Giorgio Piacentino, che ha concesso il patrocinio, la mostra è un vero e proprio viaggio visivo lungo ottant’anni di storia del paese. Un percorso fatto di 72 scatti, metà d’epoca e metà attuali, che accostano vedute e scorci della San Giorgio degli anni ’40 e ’50 con gli stessi luoghi fotografati oggi. Un confronto immediato e potente, capace di restituire tutta la profondità del tempo trascorso, ma anche la continuità di un’identità che resiste, si adatta, si evolve.
«Al lavoro di ricerca – racconta Dario Rigolli, presidente del circolo fotografico – con il reperimento delle fotografie di diversi angoli del paese messe insieme negli anni da Luigi Moreschi, collezionista e appassionato di fotografia storica, abbiamo alternato un lavoro sul campo. I nostri fotografi si sono messi alla ricerca delle stesse inquadrature, per realizzare gli scatti di oggi. Il risultato è un confronto diretto tra presente e passato».
L’inaugurazione della mostra è in programma sabato 19 aprile alle ore 18, sempre nel salone d’onore del Castello, e promette di essere un momento speciale non solo per gli appassionati di fotografia. «Ad arricchire l’evento – fa sapere Matteo Scardino, consigliere comunale con delega ad associazioni, cultura e turismo – ci sarà infatti uno spettacolo di danza a cura della scuola Liberamentedanza di San Giorgio, con l’esibizione della prima ballerina Giorgia Passarello. La serata sarà accompagnata anche da un’esibizione musicale con il pianista Ivan Maliboshka e la flautista Alessia Califano, per un incontro tra arti che celebra la bellezza del ricordo e del presente».
L’ingresso alla mostra, così come all’inaugurazione, è gratuito. «Eventuali offerte libere – assicura Scardino – saranno interamente devolute alla Pubblica Assistenza di San Giorgio, un ulteriore segno di come questa iniziativa voglia essere un dono per la comunità, capace di guardare indietro con affetto e avanti con speranza».
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